PICCOLI CRITICI CRESCONO
(su Radio2Rai il 15 maggio alle 18,00 dalla Fiera del Libro di Torino - Caterpillar)
Qualche giorno fa per partecipare ho scritto questo (utilizzando tutti e solo i 700 caratteri che avevo a disposizione) :
Stieg Larsson – Uomini che odiano le donne
Questo romanzo scorre via come l’acqua, disseta come il prosciutto e lascia meno tracce di una formica su un parquet, in un turbinare di sesso, violenza, loghi fighi e dettagli inutili. Per sapere come finisce bisogna attraversare altri due romanzi prolissi e scontati, imparare lo stradario di Stoccolma, e sorbirsi troppe pagine inutili come un termosifone all’Equatore. L’autore merita un 7 per la fantasia adolescenziale degna di un fumetto di supereroi, un 5 per la scrittura piatta, un 8 per aver fatto tombola sul mercato e un 4 per la sfortuna di non essere riuscito a godersela. Il lettore divora le circa 1400 pagine complessive dei tre tomi, li chiude e passa ad altro.
Oggi alle 16,57 ho ricevuto questa :
“Gentile amico,
congratulazioni!
Ti confermiamo che una delle tue recensioni è stata ammessa alla fase finale dell'iniziativa "Il piccolo critico" di Caterpillar e IBS.it.
Ti invitiamo pertanto a Torino per la diretta radiofonica di Caterpillar che sarà realizzata il 15 maggio alle ore 18 presso il padiglione 3 del Lingotto nell'ambito della Fiera del Libro di Torino. Attendiamo la tua conferma per inviarti ulteriori dettagli sulle modalità di ritiro del pass per la Fiera.
Ti chiediamo di inviarci quanto prima una breve scheda biografica per i conduttori radiofonici, sia che tu intenda intervenire che in caso contrario, comprensiva di nome, cognome e un recapito telefonico.
Ti aspettiamo!”
E inevitabilmente ho dovuto rispondere così:
"Carissima Donata e carissimi Caterpillari,
sono orgoglioso di essere entrato a far parte dei finalisti di Piccolo
Critico, e vi ringrazio per avermi scelto.
Oddìo...vi ringrazio fino a un certo punto, perchè se sono qua forse me lo
sono anche meritato, e allora mi ringrazio un po' anche da solo.
Capirete bene che, avendomi comunicato la lieta novella alle 14,57 del 14
maggio, mi risulta un po' difficile organizzarmi per essere a Torino domani
alle 18,00.
Io sono raggiungibile al XXX XXXXXXX, dopo le 18, perchè fino a quell'ora
dovrò stare al telefono con un'altra persona per motivi di lavoro.
La mia scheda biografica è presto detta: mi chiamo Acer, ho 47
anni e lungi dall'essere un morto che parla mi picco di essere un vivo che
cammina.
Sin da piccolo mi sono scoperto lettore, e negli anni anche un po'
scrittore.
Nel 2000 una munifica casa editrice (mio padre e mio zio) ha accettato di
pubblicare la mia opera prima, che ho intitolato 'Una giornata niente
affatto particolare', un titolo che, pur negando, tende ad affermare.
E infatti il libro si è rapidamente affermato, forse aiutato dalla forte
spinta promozionale (l'ho regalato ad amici e parenti) e dalla clausola
'soddisfatti o rimborsati', inusuale per un bene in regalo.
In seguito a questo successo la mia dimensione di scrittore si è andata
rapidamente affermando in rete, col crescente successo del mio
blog condornews.splinder.com, che nei momenti di maggior gloria ha sfiorato
i cento contatti al giorno.
Oggi il blog purtroppo sta conoscendo una stagione di declino, sia per il
rapido affermarsi dei social network, ma ancor di più per l'impetuosa
crescita dei blocchi aziendali a internet, che recentemente gli hanno
tarpato le ali (che Dio maledica Websense!).
Quando non scrivo, mi piace suonare la chitarra, fotografare e
occasionalmente andare in bicletta.
Per poter scrivere, suonare la chitarra, fotografare, viaggiare, ascoltare
la radio (mangiare bere dormire abitare ecc ecc) lavoro per un'azienda
italiana leader di mercato nel settore autostradale, il cui fattore di
successo consiste nel permettere agli italiani di spostarsi rapidamente fra
le città, per farli mettere poi in coda nelle immediate vicinanze delle
stesse.
Il mio lavoro consiste proprio nel non farli mettere in coda - in
potenziale conflitto di interessi con Caterpillar.
Ogni giorno trascorro lunghe ore in macchina ascoltando la radio (sempre
Radio2, sempre Caterpillar).
Se siete a Roma e incontrate una Punto rossa con l'adesivo di Caterpillar
sul lunotto posteriore, quello sono io.
Complimenti per la trasmissione.
Si dice così, no?
Andrea"